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PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA A. S. 2009/10

 

 

ISTITUTO COMPRENSIVO
SAN MAURO PASCOLI (FC)

Dirigente Scolastico Dott. Buratti Bruno

 

P.O.F.

 

 

 

PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA A. S. 2009/2010

LA SCUOLA
TERRA del BENE
Luogo dove il soggetto
è nel mondo


 

 

Il presente documento è una dichiarazione di impegno della scuola verso se stessa, i bambini, i genitori, il territorio; è la risultanza di un articolato processo dove ognuno e tutti hanno avuto l’opportunità di contribuire con propri pensieri, proposte e opere. Contiene le finalità (mete verso cui la scuola tende e che indirizzano l’operatività), le aree di impegno e le possibilità di conoscenza (spazi di articolazione di specifici impegni e sviluppi della scuola). Orienta esperienze/processi/opere attente al soggetto e al gruppo, alla qualità della formazione, al dialogo in un contesto di rapporti e relazioni. Ogni progettualità prende vita, forma e significato nella relazione.

CONTESTO SOCIALE E TERRITORIALE DI RIFERIMENTO


Il bacino di utenza dell’Istituto Comprensivo di San Mauro Pascoli è un territorio di circa 17 chilometri quadrati, raggruppato attorno al  nucleo abitativo principale, San Mauro Pascoli, con una striscia lunga e sottile di circa sei chilometri che lo collega alla zona mare (comprendente la frazione di San Mauro Mare con i suoi seicento metri di costa).
La popolazione negli ultimi dieci anni è cresciuta a ritmi sostenuti, oggi supera i diecimila abitanti. Si tratta di una popolazione molto giovane, tra le più dinamiche della provincia di Forlì-Cesena. Le attività economiche sono abbastanza ben distribuite tra il settore primario, secondario e terziario.
Nel settore secondario, oltre a un polo calzaturiero di eccellenza, con quattro/cinque grosse fabbriche di levatura internazionale ed un contorno di piccoli stabilimenti che ne rappresentano l’indotto, si contano due importanti aree artigianali in via di espansione. Nel settore terziario la zona mare rappresenta un polo turistico importante e annovera più di una ventina di stabilimenti alberghieri. Infine, nel settore primario, si contano numerose aziende agricole, a conduzione diretta, che in questi ultimi anni si sono specializzate nell’orticoltura, soprattutto nella coltivazione dell’insalata. Proprio le aziende del settore primario e i numerosi stabilimenti artigianali hanno richiamato in questi ultimi dieci anni tantissimi lavoratori stranieri che oggi rappresentano circa il 10% di tutta la popolazione.
Come si può arguire da queste brevi note l’utenza dell’Istituto Comprensivo di San Mauro Pascoli è composta soprattutto  da famiglie con impegni lavorativi nel settore della calzatura, operai e impiegati, nelle attività artigianali, nel campo agricolo ed infine nelle attività turistiche, albergatori e bagnini.
La massiccia immigrazione straniera, proveniente sia dai paesi extracomunitari( Marocco, Albania, Bosnia, Nigeria e Cina), sia dai paesi comunitari, in particolare dopo l’allargamento della Comunità Europea( Romania, Bulgaria e Polonia), ha comportato un aumento dei bisogni di accoglienza e di prima alfabetizzazione, soprattutto nei confronti della comunità cinese. L’incontro tra popoli e culture differenti rappresenta un eccezionale momento di crescita per tutti i soggetti coinvolti. Dalla diversità non nascono, infatti, esclusivamente manifestazioni di opposizione o incompatibilità, ma possono scaturire – come si può constatare da tante esperienze di vita, di culture e di popoli – ricchezza e nuovi impulsi di vita che però necessitano di alcuni processi di reciproca integrazione e comprensione, spesso non di semplice assimilazione.
Alta è la presenza degli alunni diversamente abili, per i quali sono stati approntati percorsi individuali di integrazione e di apprendimento.
Forte è la richiesta di partecipazione e collaborazione delle varie agenzie e associazioni presenti sul territorio (Volo Insieme, COAR, AGESCI, ecc. ) con le quali l’Istituto si impegna ad organizzare progetti, manifestazioni ed iniziative congiunte con il supporto dell’Amministrazione Comunale e del Comitato Genitori, particolarmente attivo e impegnato a sostenere le iniziative della scuola.
 La società italiana è profondamente cambiata negli ultimi decenni e di conseguenza anche il contesto sociale in cui opera la nostra scuola è radicalmente cambiato (rivoluzione tecnologica e dei mezzi di comunicazione, immigrazione, multietnicità, sistema delle relazioni extrascolastiche, famiglie, lavoro). Sono cambiati inoltre la scuola (autonomia, progetti, informatica) ed i bisogni degli alunni (modifica degli interessi personali, diverso modo di apprendere, forte bisogno di ascolto e di relazioni, uso del tempo libero).


VOGLIAMO COSTRUIRE UNA SCUOLA

dove …

dall'ascolto degli alunni scaturiscono i temi della ricerca e dell'approfondimento, dell'invenzione fantastica e della creazione poetica;

dove …

il lavoro non è dettato dalla consuetudine, ma ogni giorno è una nuova tappa del lungo viaggio che insieme si è intrapreso;

dove …

si rafforza la consapevolezza del valore delle differenze, si costruiscono spazi di dialogo e di comprensione, ci si arricchisce di umanità e di cultura.

ATTRAVERSO
un progetto formativo unitario fatto di
PENSIERI (intenzionalità, cultura, valori)
PAROLE (mondi di senso, luoghi di significato che accompagnano l’agire)
ESPERIENZE (vivere gli eventi in prima persona, con tutto il nostro essere)

TERRITORI/CATEGORIE
DI IMPEGNO E DI QUALITA’

  1. CULTURA E DIDATTICA
  2. PROGETTUALITA’, RICERCA, DOCUMENTAZIONE
  3. ETICITA’ E CONVIVIALITA’
  4. OSSERVAZIONE, VALUTAZIONE, ORIENTAMENTO

LA SCUOLA DELL'INFANZIA
Educare significa accendere un fuoco (Yeats)


La scuola dell’infanzia è un luogo di cultura e di conoscenza, di relazione ed esperienza, di valori ed emozioni.
E’ centrale il bambino che fa esperienza nel gruppo. Ciò vuol dire incoraggiare il modo originale di ognuno di interpretare, di comprendere e di attribuire significato al mondo.
E’ un contesto educativo organizzato e libero, di occasioni e di possibilità, di curiosità e di impegno, di creazione e di invenzione.
E’ una scuola che invita alla scoperta del sé, del noi, e del mondo degli oggetti. Si diventa grandi insieme ad altri. Corporeità e gioco, divertimento e scoperta, parola e azione diretta sulle cose costituiscono i linguaggi essenziali di espressione ed espansione personale e collettiva.
La scuola tende verso il rafforzamento di alcuni orizzonti formativi:

 
Identità                           Autonomia                 Conoscenza e competenza
                            Diritto alla cittadinanza e alla cultura

                                                       
In continuità con tutti i gradi scolastici

LA SCUOLA PRIMARIA
La persona non è un fatto ma un farsi… un processo da compiere… un valore da realizzare…un processo che avviene nella storia (G.Catalfamo)


La Scuola Primaria è il luogo essenziale in cui si impara a agire, a generare, a conoscere il mondo, un mondo diverso ad ogni sguardo.
E’ una storia aperta, infinito atto di produzione del conoscere.
E’ ambiente educativo dove il sapere di ognuno nasce dal coinvolgimento nel processo di formazione.
E’ territorio di esperienze, scenario di azioni educative, connessione tra generazioni e culture; in esso si procede dalla curiosità alla ricerca, dalla ricerca alla conoscenza, dalla conoscenza alla gioia.
E’ luogo degli eventi, momento di incontro del Sè con l’altro da Sé e con la cultura.
E’ fatto comunicativo, è parola in azione.
E’ gratitudine che nasce dalla bellezza e dalla meraviglia dell’essere nel mondo.
E’ bussola che aiuta a realizzarsi come persona ben oltre il tempo della scuola, che orienta i
bambini a valutare ed autovalutarsi.


LA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
Osservare per conoscere, conoscere per capire, capire per sentirsi in armonia con ciò che ci circonda


La scuola secondaria di 1° grado è luogo di formazione di base indispensabile per conoscere il mondo e continuare con profitto il proprio percorso formativo.
E’ luogo dove si differenziano i percorsi formativi, nel rispetto dei bisogni e dei ritmi di apprendimento di ciascuno.
E’ luogo dove si amplia l’offerta formativa.
E’ luogo dove si potenzia lo studio delle lingue.
E’ luogo dove si offre l’opportunità di momenti di aggregazione e di apertura al territorio per un reciproco arricchimento.
E’ luogo dove si sostiene la motivazione ad apprendere, potenziare l’autonomia e l’autostima e si aiuta ciascuno ad assumere responsabilità e a rispettare regole, cose, persone.
E’ luogo dove si aiutano i ragazzi a riconoscere e sviluppare le proprie attitudini, anche in vista delle scelte future (orientamento)

ETICITA’ E CONVIVIALITA’
Educare è indicare valori (A. Melucci)

L’eticità è un modo di essere che manifesta l’uomo.
La scuola è un laboratorio di educazione alla convivenza civile.
Svolge una funzione etico - sociale di esercizio della responsabilità, di attenzione alla reciprocità, di riconoscimento e di rispetto del valore delle diversità, di creazione di coscienze capaci di vagliare e padroneggiare ciò che accade.
E’ un invito a porre attenzione ai principi ed ai valori che regolano l’agire; è promuovere contesti di vita e individuare pratiche formative che facilitino il processo di autorealizzazione personale e collettiva;  è coltivare nel soggetto la passione per la cura di sé e per ciò che progetta e realizza; è esperienza di cittadinanza relazionale nella libertà e nella solidarietà in un’ottica locale e planetaria; è educare alla legalità e alla giustizia sociale.
ETICITÀ E CONVIVIALITÀ sono ponti e fondamento della nuova umanità.
La convivialità diviene con – te – sto di incontri in cui sperimentare l’appartenenza ad un‘esperienza, in un clima di levità, di gioiosa ricerca di sentieri autentici e significativi per ciascuno.
E’ nella convivialità che l’educazione trova i suoi volti, i soggetti e gli oggetti di uno sguardo in cui lo spirito vitale di ciascuno partecipa con reciprocità e comunione d’intenti ad un progetto esistenziale.


PROGETTUALITA’ RICERCA DOCUMENTAZIONE
Il mondo è una grande scuola di ricerca (A. Montaigne)


La PROGETTUALITÀ muove da un contesto costituito da persone e oggetti, spazi/tempi e risorse. E’ caratterizzata dall’essere di ognuno, dalle relazioni, dalla cultura e dagli ideali; indica le direzioni verso cui si tende, è flessibile e orientante.
L’insegnante incoraggia il desiderio di RICERCA, è presenza che suscita domanda, è colui che porta l’allievo nella dimensione dell’enigma, genera stupore e meraviglia, infonde la passione per la conoscenza, valorizza ogni ipotesi e scoperta da tradurre in progettualità viva e avventurosa.
Progettare, ricercare e documentare sono processi di evocazione e rievocazione dell’essere, figure narrative in dialogo che nel tempo e nello spazio raccontano la propria ed altrui storia a sé alla comunità alla quale appartengono e ad altri possibili lettori.
DOCUMENTARE è costruire memoria, identità e orientamento.
La memoria è uno strumento indispensabile per la costruzione dell’identità e dell’appartenenza;
L’identità è riconoscere e valorizzare ogni storia nell’incontro con le storie altrui;
L’orientamento è attivare forme di continuità fra soggetti ed istituzioni per dare
unitarietà alle esperienze.

Ogni soggetto e ogni gruppo hanno una storia da raccontare

CULTURA E DIDATTICA
Noi siamo un dialogo. Noi siamo perché in dialogo (F. Hoederling)


La CULTURA dà senso e significato alla didattica e alle esperienze. Nella scuola si coltiva il
pensiero, si affabula rendendo viva la parola, si compiono atti.
EDUCAZIONE E FORMAZIONE sono eventi che accadono con noi. E’ il sapere che si fa persona, un sapere che attraversa la storia e le situazioni.
Il SAPERE restituisce agli alunni aspetti e significati della realtà e li avvia alla rappresentazione del mondo attraverso forme di organizzazione della conoscenza: linguaggi, scienze, arti.
CONOSCERE vuol dire vivere la complessità, tentare interpretazioni e avviare trasformazioni.
La COMPETENZA tesse legami con la conoscenza e la Cultura. Genera pensieri e domande,
apre nuove strade, porta nel mondo il sapere del soggetto che lo attraversa.
La DIDATTICA muove dagli interessi e dalle passioni e traduce nel concreto un mondo di fini (personalizzazione).
Il LABORATORIO è una metodologia che orienta in modo dinamico l’ incontro con il sapere, dove il soggetto arricchisce i linguaggi e le discipline, ricerca e sperimenta, crea e costruisce, conosce e si manifesta, rielabora e fa cultura.

OSSERVAZIONE VALUTAZIONE ORIENTAMENTO
Ciò che veramente conta non può essere contato,
può però essere raccontato e valutato cooperativamente (Thomson)


OSSERVAZIONE, VALUTAZIONE e ORIENTAMENTO offrono linee di senso per accompagnare il viaggio formativo ed esistenziale di ogni soggetto nel mondo.
L’osservazione è un’esperienza educativa e relazionale. Suggerisce possibilità formative per il bambino e il gruppo.
La valutazione è un processo di riflessione volto alla valorizzazione.
I CRITERI di valutazione degli apprendimenti degli alunni sono:
Identita’       Conoscenza e competenze      Impegno     Progressione personale
L’AUTOVALUTAZIONE DEGLI ALUNNI è uno spazio narrativo che offre ad ognuno la possibilità di guardarsi, riflettere e raccontarsi.
L’AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO (operatori scolastici) e la valutazione (genitori, enti esterni) sono dimensioni volte a ridefinire il piano dell’offerta formativa (POF) e a migliorare il servizio scolastico.

EVENTI
(Uscite didattiche, in biblioteca, ai musei, in paese; feste della scuola; partecipazione a feste e manifestazioni del paese, ...)


L'evento è incontro e festa, esplorazione, conoscenza, rispetto e tutela dell'ambiente. E' volto alla formazione del senso di appartenenza al territorio e alla più vasta comunità europea e planetaria. Ogni rito è riconoscimento culturale e sociale dell'identità del territorio.


ORGANIZZAZIONE E TEMPO SCUOLA
L’Istituto comprende 1153 alunni delle scuole del Comune di San Mauro Pascoli.
SCUOLA DELL’INFANZIA (alunni n° 310)

Dal lunedì al venerdì
1. Pettirosso: 3 sezioni a 40 ore (ore 8.00 – 16.00) più una sezione a 25 ore (ore 8.00 – 13,00)
2. Rondine: 3 sezioni a 40 ore ( ore 8,00 – 16,00)
3. Usignolo: 3 sezioni a 40 ore (ore 8,00 – 16,00)
4. Myricae: 2 sezioni a 40 ore (ore 8,00 - 16,00)

LABORATORI SCUOLA DELL’INFANZIA:

  1. Narrativo - linguistico
  2. Corporeo
  3. Creativo
  4. Espressivo
  5. Scientifico - ambientale

SCUOLA PRIMARIA:
Maria Montessori: classi n° 25; alunni n° 551

  1. 27 + 3 ore opzionali settimanali: da lunedì a sabato ore 8.00 – 12.30 (un rientro pomeridiano al martedì dalle 14.15 alle 17.15)
  2. 40 ore settimanali: da lunedì a venerdì ore 8.00 – 16.00 (tempo pieno)

LABORATORI SCUOLA PRIMARIA (3 ore opzionali e tempo pieno):

  1. corporeo
  2. creativo – espressivo
  3. linguistico (anche per bambini stranieri)
  4. scientifico / ambientale
  5. informatico
  6. inglese
  7. lettura
  8. orto biologico
  9. narrazione
  10. cucina
  11. musica

SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO:
Giovanni Pascoli: classi n° 16; alunni n° 365

  1. Per tutte le classi: 30  ore  settimanali, da lunedì a sabato dalle 8.15 alle 13.15

LABORATORI SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO

  1. educazione alimentare e cucina
  2. informatica
  3. teatro
  4. francese
  5. ceramica/pittura
  6. giornalismo

PROGETTI (ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA)
I percorsi educativi e didattici si richiamano alle Indicazioni per il curricolo per la Scuola dell’Infanzia e per il primo ciclo d’istruzione. Sul piano organizzativo si deve distinguere innanzitutto tra progetti riguardanti tutto l’istituto e progetti di plesso.
La nostra Scuola, oltre a garantire lo svolgimento dell’attività didattica prevista dalle “Indicazioni per il Curricolo”, per promuovere al meglio le competenze degli allievi offre all’utenza una serie di attività:

1.PROGETTI D’ISTITUTO

  1. Progetto 0-6 (dall’asilo nido alla scuola dell’infanzia; progetto in rete)
  2. Continuità e Orientamento (favorisce il passaggio tra i vari ordini di scuola)
  3. Alfabetizzazione (attività di supporto per gli alunni extracomunitari)
  4. Progetti in rete: Aver cura del soggetto, del suo conoscere, comunicare, operare
  5. Progetto in rete: Con – sentire le diversità (il progetto è dedicato ai soggetti che vivono l’esperienza di una comunicazione e una relazione interrotte e frammentate)
  6. Nuove eticità: progetto in rete di multiculturalità
  7. Verso una scuola coesa e unita (Scuola dell'Infanzia)
  8. Un tappo può far re (progetto di sostenibilità ambientale)
  9. Progetto in rete: “Cittadinanza attiva”

2.PROGETTI PER ORDINI DI SCUOLA
SCUOLA DELL’INFANZIA.

  1. Accoglienza (Pettirosso)
  2. Movimento in gioco (Pettirosso)
  3. Amico libro (Pettirosso)
  4. Con Aelin alla scoperta dell’acqua (Pettirosso)
  5. Le feste della tradizione ( Pettirosso)
  6. Le stagioni (Pettirosso)
  7. Porto con me (Pettirosso) x i bambini di 5 anni che concludono il ciclo.
  8. Con le mani nel passato (Myricae)
  9. Progetto TAM-TAM (Myricae)

   10) Girotondo di segni e parole (Myricae)
   11) Ed. stradale “La tartaruga sprint” (Usignolo)
   12) Le meraviglie del bosco (Usignolo)
   13) S. Mauro P. , terra di poeti, contadini, ciabattini.
   14) Giochiamo con le emozioni (Usignolo)
   15) Progetto biblioteca:prestito librario(Usignolo)
   16) Arte a Scuola (Rondine)
   17) Progetto narrativo-linguistico (Rondine)
   18) Prog. corporeo- creativo- espressivo- scientifico- ambientale (Rondine)
   19) Teatro (Rondine)
   20) Ed. alla cittadinanza: intercultura e tradizioni nel mondo.

SCUOLA PRIMARIA

  1. Un tuffo nella preistoria.
  2. Profumi e sapori nell’orto
  3. Mani creative
  4. Cresco con la musica- 1^-2^-3^ livello
  5. Giovani armonie- Cantiamo insieme.
  6. Tutti i colori del mondo (Progetto di alfabetizzazione)
  7. Tra creatività, emozioni e fantasia
  8. A scuola con la musica
  9. Classi in movimento (Ed. motoria)

    10) Triathlon
    11) Ed. stradale – Patentino bicicletta.
    12) Basket.
  
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO:

  1. "Giochi sportivi studenteschi"
  2. "Nuoto"
  3. "Orienteering"
  4. "Certificazione Europea K.E.T."
  5. "Gemellaggio Pascoli / Wolfhagen"
  6. "Le strade e le piazze di San Mauro ci parlano"
  7. "Quota mille"
  8. "Alla ricerca delle tracce del passato" – Settimana autogestita a Torriana.
  9. "In piazza con i nonni della resistenza"
  10. "I ragazzi e il loro rapporto con il cibo"
  11. "Le stelle in classe e il cielo nelle mani"
  12. "Lettorato di Lingua Inglese"
  13. "Lettorato di Lingua Francese"
  14. "Patentino" (Progetto di Educazione stradale)
  15. "Pierino e il lupo" (Progetto di teatro)
  16. "Educazione al gusto"
  17. "Tutti per uno - uno per tutti" (Corsi di recupero di italiano e matematica)
  18. "Banco di regia: a lezione di Multimedialità"
  19. “Cantiamo il Natale”- Un inno alla pace.
  20. "Insegnamento lingua inglese agli alunni stranieri"
  21. "Coloriamo la città per un mondo unito"

 

 

 

 

 

 

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