CLASSI QUARTA E QUINTA
AREA LINGUISTICA: LINGUA ITALIANA
Competenze di ambito Ob. di apprendimento Unità didattiche Esp. di apprendimento
1-ASCOLTARE
(osservare, comprendere, decodificare)

2-COMUNICARE
(parlare, produrre, scrivere, leggere, elaborare)

3-RIFLETTERE
(analizzare,distinguere confrontare, ordinare classificare,rielaborare)

4-UTILIZZARE
(interpretare, scegliere, inventare, personalizzare)

5-RIFLETTERE (analizzare, distinguere, confrontare, ordinare, rielaborare)

• Prestare attenzione in situazioni comunicative orali diverse, tra cui le situazioni formali, in contesti sia abituali sia inusuali.
• Prestare attenzione all’interlocutore nelle conversazioni e nei dibattiti, comprendere le idee e la sensibilità altrui e partecipare alle interazioni comunicative.
Comprendere semplici testi, derivanti dai principali media (cartoni animati, pubblicità, ecc) cogliendone i contenuti principali.

• Esprimere attraverso il parlato spontaneo o parzialmente pianificato pensieri, stati d’animo, affetti rispettando l’ordine causale e temporale.
• Riferire oralmente su un argomento di studio, un’esperienza o un’attività scolastica/extrascolastica
• Dare e ricevere oralmente/per iscritto istruzioni.
• Organizzare un breve discorso orale utilizzando scalette mentali o scritte
• Usare registri linguistici diversi in relazione con il contesto.
Partecipare a discussioni di gruppo, individuando il problema affrontato e le principali opinioni espresse.
• Utilizzare tecniche di lettura silenziosa con scopi mirati.
• Leggere ad alta voce e i maniera espressiva testi di vario tipo individuandone le principali caratteristiche strutturali e di genere.
• Comprendere ed utilizzare la componente sonora dei testi (timbro, intonazione, intensità, accentazione, pause) e le figure di suono (rime, assonanze, ritmo) nei testi espressivo-poetici.
• Consultare, estrapolare dati e parti specifiche da testi legati a temi di interesse scolastico e/o a progetti di studio e di ricerca (dizionari, enciclopedie, atlanti geo-storici, testi multimediali).
• Ricercare le informazioni generali in funzione di una sintesi.
• Tradurre testi discorsivi in grafici, tabelle, schemi e viceversa.
• Memorizzare per utilizzare test, dati, informazioni, per recitare (poesie, brani, dialoghi…).
• Rilevare corrispondenze lessicali tra dialetto e lingua.
• Produrre testi scritti coesi e coerenti per raccontare esperienze personali o altrui (autobiografia, biografia, racconto, ecc.) esporre argomenti noti (relazione, sintesi, ecc.) esprimere opinioni e stati d’animo, in forme adeguate allo scopo e al destinatario.
• Manipolare semplici testi in base ad un vincolo dato.
• Elaborare in modo creativo testi di vario tipo.
• Attraverso stimoli, rendersi conto dei livelli raggiunti e delle difficoltà incontrate nella fruizione e nella produzione, per migliorare tali processi.
Dato un testo orale/scritto produrre una sintesi orale/scritta efficace e significativa.
• Riconoscere e raccogliere per categorie le parole ricorrenti.
• Riconoscere in un testo la frase semplice e individuare i rapporti logici tra le parole che la compongono e veicolano senso.
• Operare modifiche sulle parole (derivazione, alterazione, composizione).
• Usare e distinguere i modi e i tempi verbali.
• Espandere la frase semplice mediante l’aggiunta di elementi di complemento.
• Riconoscere in un testo alcuni fondamentali connettivi (temporali,spaziali, logici,ecc.).

• Ampliare il patrimonio lessicale a partire da testi e contesi d’uso.
• Usare il dizionario.
• Riconoscere vocaboli, entrati nell'uso comune, provenienti da lingue straniere.
• Riconoscere in un testo alcuni tipici connettivi (temporali, spaziali, logici..)

• Utilizzare la punteggiatura in funzione demarcativa ed espressiva.
• Utilizzare consapevolmente i tratti prosodici.
• Individuare corrispondenze/diversità tra la pronuncia dell'italiano regionale e l'italiano standard.

• Analizzare alcuni processi evolutivi del lessico d’uso.
Riconoscere le differenze linguistiche tra forme dialettali e non.

• Strategie essenziali dell’ascolto finalizzato e dell’ascolto attivo.
• Modalità per prendere appunti mentre si ascolta.
• Processi di controllo da mettere in atto durante l’ascolto (rendersi conto di non aver capito, riconoscere una difficoltà).
• Interazioni fra testo e contesto.
• Forme più comuni di discorso parlato monologico: il racconto, il resoconto, la lezione, la spiegazione, l’esposizione orale.
• Pianificazione e organizzazione di contenuti narrativi, descrittivi, informativi, espositivi, regolativi.
• Alcune forme comuni di discorso parlato dialogico: l’interrogazione, il dialogo, la conversazione, il dibattito, la discussione.
• I registri linguistici negli scambi comunicativi.
• Varietà di forme testuali relative ai differenti generi letterari e non.
• Caratteristiche strutturali, sequenze, informazioni principali e secondarie, personaggi, tempo, luogo in testi narrativi, espositivi, descrittivi, informativi, regolativi.
• Alcune figure di significato: onomatopea, similitudine, metafora.
• Testi multimediali.
• Relazioni di significato fra parole (sinonimia, iper/iponimia, antinomia, parafrasi), in rapporto alla varietà linguistica: lingua nazionale e dialetti, scritto e orale, informale e formale.
• Differenze essenziali tra orale/scritto.
• Funzioni che distinguono le parti del discorso.
• Strategie di scrittura adeguate al testo da produrre.
• Pianificazione elementare di un testo scritto.
• Operazioni propedeutiche al riassumere e alla sintesi.
• Giochi grafici, fonici, semantici (acronimo, tautogramma, doppi sensi, ecc.)

A livello morfosintattico:
• Le parti del discorso e le categorie grammaticali
• Modalità e procedure per strutturare una frase semplice e per riconoscere gli elementi fondamentali della frase minima.
Funzione del soggetto, del predicato e delle espansioni.

A livello semantico:
• Ampliamento del patrimonio lessicale.
• Relazioni di significato tra le parole (sinonimia, omonimia, polisemia e altro).

A livello fonologico:
• Punteggiatura come insieme di segni convenzionali che servono a scandire il flusso delle parole e della frase in modo da riprodurre l'intenzione comunicativa.
• Pause, intonazione, gestualità come risorse del parlato.

A livello storico:
• Lingua italiana come sistema in evoluzione continua attraverso il tempo.

 

 

AREA LINGUISTICA: INGLESE
Competenze di ambito Ob. di apprendimento Unità didattiche Esp. di apprendimento
1-ASCOLTARE
(osservare, comprendere, decodificare)

2-COMUNICARE
(parlare, produrre, scrivere, leggere, elaborare)

3-RIFLETTERE
(analizzare,distinguere confrontare, ordinare classificare,rielaborare)

4-UTILIZZARE
(interpretare, scegliere, inventare, personalizzare)


Interagire in brevi scambi dialogici monitorati dall’insegnante e stimolati anche con supporti visivi.

Comprendere ed eseguire istruzioni e procedure.

Comprendere semplici e chiari messaggi con lessico e strutture noti su argomenti familiari.

Produrre suoni e ritmi della L2 attribuendovi significati e funzioni.

Descrivere oralmente sé e i compagni, persone, luoghi e oggetti, utilizzando il lessico conosciuto.

Scrivere semplici messaggi seguendo un modello dato.

Rilevare diversità culturali in relazione ad abitudini di vita e a condizioni climatiche.


Funzioni per:
congedarsi, ringraziare;
chiedere e dire l’ora;
Chiedere e dire il prezzo;
chiedere e parlare del tempo atmosferico;
descrivere e individuare persone, luoghi, oggetti;
dire e chiedere ciò che piace e non piace;
chiedere e dare informazioni personali.

Lessico relativo a:
numeri fino a 100, orario, sistema monetario inglese, tempo atmosferico, giorni, mesi, anni, stagioni, descrizione delle persone, luoghi (casa, scuola, città), cibi, bevande.

Riflessioni sulla lingua:
presente dei verbi “be”, “have” e “can”, verbi di uso comune al “simple present” e al “present continuous”, pronomi personali soggetto, aggettivi possessivi, dimostrativi, qualificativi; interrogativi: who, what, where, why, how.

Civiltà:
principali tradizioni, festività e caratteristiche culturali del Paese straniero.


Coinvolgere i bambini in situazioni comunicative (brevi dialoghi, drammatizzazioni) per imparare ad usare nomenclature più specifiche, per descrivere luoghi, persone, oggetti attraverso l’uso delle strutture grammaticali acquisite.

Stimolare i bambini ad esprimersi oralmente su argomenti conosciuti e sulle esperienze personali utilizzando il lessico acquisito in modo appropriato.

Utilizzare per l’ascolto e la riproduzione anche video, canzoni, immagini giochi, situazioni di drammatizzazioni, strumenti multimediali, esperienze teatrali.


AREA LINGUISTICA: MUSICA
Competenze di ambito Ob. di apprendimento Unità didattiche Esp. di apprendimento
1-ASCOLTARE
(percepire, comprendere, decodificare)

2-COMUNICARE
(riprodurre, produrre, scrivere, cantare, suonare)

3-RIFLETTERE
(analizzare,distinguere confrontare, ordinare classificare,rielaborare)

• Riconoscere alcune strutture fondamentali del linguaggio musicale.
• Cogliere i più immediati valori espressivi di brani musicali proposti.
• Esprimere graficamente il valore delle note.
• Usare la strumentazione di classe, sperimentando e perseguendo varie modalità di produzioni sonore.
• Usare le risorse espressive della vocalità.
Cogliere le funzioni della musica in brani di musica per danza, gioco…

• Ritmo, melodia, timbro, armonia…
• Canti appartenenti al repertorio popolare, colto, di vario genere e provenienza.
• Sistemi di notazione convenzionali e non.
• Brani musicali: ripetizione, variazione, contesto…
Componenti antropologiche della musica.

• Riconoscere gli elementi di base del codice musicale .
• Cantare a una voce e più voci.
• Ascoltare brani musicali di epoche e generi diversi.
Tradurre con la parola, l’azione motoria, il disegno… le musiche ascoltate.

 

AREA LINGUISTICA: ARTE E IMMAGINE
Competenze di ambito Ob. di apprendimento Unità didattiche Esp. di apprendimento
1-ASCOLTARE
(osservare, comprendere, decodificare)

2-COMUNICARE
(parlare, produrre, dipingere, colorare elaborare)

3-RIFLETTERE
(analizzare,distinguere confrontare, ordinare classificare,rielaborare)

4-UTILIZZARE
(interpretare, scegliere, inventare, personalizzare)

• • Saper cogliere la natura e il senso di un testo visivo attraverso gli elementi di base della comunicazione iconica.

• Acquisire il concetto di tutela e salvaguardia delle opere d’arte e dei beni ambientali e paesaggistici del proprio territorio.

• Riconoscere le funzioni del museo.

• Saper identificare in un testo visivo gli elementi del relativo linguaggio.

• Individuare le molteplici funzioni che l’immagine svolge da un punto di vista informativo ed emotivo.

• Utilizzare tecniche artistiche bidimensionali e tridimensionali.

• Rielaborare creativamente disegni e immagini, materiali d’uso, testi per produrre immagini.

Esprimersi e comunicare mediante tecnologie multimediali.


• Stabilire rapporti, gesti, movimenti, proporzioni, forme, colori simbolici, espressioni del viso, contesti.

• Distinguere ritratti, paesaggi, nature morte ecc…

• Individuare i generi artistici colti lungo un percorso culturale.

Saper riconoscere ed utilizzare: linee, colore, distribuzione delle forme, ritmi, configurazioni spaziali, sequenze

• Osservare e riprodurre persone ed elementi della natura.

• Visitare un museo.

• Osservare e disegnare un oggetto da vari punti di vista.

• Copiare dal vero.

• Dipingere su vari tipi di materiali ( stoffa, vetro, carta…..) con tecniche diverse.

Elaborare un’immagine mediante tecnologie multimediali.


AREA LINGUISTICA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Competenze di ambito Ob. di apprendimento Unità didattiche Esp. di apprendimento
1-ASCOLTARE
(osservare, comprendere, decodificare)

2-COMUNICARE
(riprodurre, produrre, muoversi, giocare)

3-RIFLETTERE
(analizzare,distinguere confrontare, ordinare classificare,rielaborare)

4-UTILIZZARE
(interpretare, scegliere, inventare, personalizzare)

-Consolidamento schemi motori e posturali.

-Affinamento delle capacità coordinative generali e speciali.

-Le principali funzioni fisiologiche e i loro cambiamenti in relazione all’esercizio fisico.

-Variazioni fisiologiche indotte dall’esercizio e tecniche di modulazione/recupero dello sforzo (frequenza cardiaca e respiratoria).

-L’alimentazione e la corporeità.

-Salute e benessere.

-Regole di comportamento per la sicurezza e la prevenzione degli infortuni in casa, a scuola in strada.

 

-Utilizzare schemi motori e posturali,le loro interazioni in situazione combinata e simultanea.
-Eseguire movimenti precisati e adattarli a situazioni esecutive sempre più complesse.
-Controllore la respirazione,la frequenza cardiaca,il tono muscolare.
-Modulare i carichi sulla base delle variazioni fisiologiche dovute all’esercizio.
-Eseguire le attività proposte per sperimentare e migliorare le proprie capacità.
-Utilizzare tecniche di sperimentazione e miglioramento delle proprie capacità.
-Eseguire semplici composizioni e/o progressioni motorie, utilizzando un’ampia gamma di codici espressivi.
-Rispettare le semplici regole dei giochi sportivi praticati.
-Svolgere un ruolo attivo e significativo nelle attività di gioco-sport individuale e di squadra.
-Cooperare nel gruppo, confrontarsi lealmente, anche in una competizione, con i compagni.
-Riconoscere il rapporto tra alimentazione e benessere fisico.
-Assumere comportamenti igienici e salutistici.
-Rispettare regole esecutive funzionali alla sicurezza nei vari ambienti di vita, anche in quello stradale.

-Utilizzo degli spazi idonei.

-Effettuazione di movimenti per il consolidamento della conoscenza corporea.

-Attività mirata all’uso consapevole e finalizzato dei diversi segmenti corporei.

-Esercizi fisici attraverso i quali constare la diversa modularità del battiti cardiaco.

-Esercizi di rilassamento consapevole e finalizzato.

-Giochi di squadra.

-Partecipazione a giochi sport proposti
dal territorio.

-Sperimentare la situazione di benessere in seguito all’attività motoria,
distinguendola dalla temporanea stanchezza muscolare.

 

AREA ANTROPOLOGICA: STORIA
Competenze di ambito Ob. di apprendimento Unità didattiche Esp. di apprendimento
1 OSSERVARE
(percepire, esplorare,indagare)

2 SCOPRIRE
(giocare,manipolare, sperimentare,verificare)

3 RICOSTRUIRE
(codificare,periodizzare)

4 CONFRONTARE
(analizzare,misurare)

5 PRODURRE
(esprimere e comunicare utilizzando linguaggi e strumenti propri della disciplina,rappresentare)

6 PERSONALIZZARE
(esprimere giudizi con criticità, interiorizzare)

• Conoscere ed utilizzare termini del linguaggio disciplinare.

• Conoscere, ricostruire, comprendere eventi e trasformazioni storiche.

• Orientarsi e collocare nello spazio e nel tempo fatti ed eventi, individuando i possibili nessi tra eventi storici e caratteristiche geografiche di un territorio.

• Individuare elementi di contemporaneità, di sviluppo nel tempo e di durata nei quadri storici di civiltà studiati.

• Conoscere e comprendere regole e forme della convivenza democratica e dell'organizzazione sociale anche in rapporto a civiltà e culture diverse.


In relazione al contesto fisico, sociale,economico, tecnologico, culturale e religioso, scegliere fatti e personaggi storici evocativi di valori ed eventi.
• Raccogliere informazioni da fonti scritte ed iconiche.

• Analizzare causa e conseguenza di un avvenimento storico.

• Confrontare documenti.

• Collocare nello spazio gli eventi, cogliendo nessi tra eventi e caratteristiche geografiche.

• Visite a musei e monumenti del territorio.

• Costruire mappe concettuali e/o schemi riassuntivi.

AREA ANTROPOLOGICA: GEOGRAFIA
Competenze di ambito Ob. di apprendimento Unità didattiche Esp. di apprendimento
1 OSSERVARE
(percepire, esplorare,indagare)

2 SCOPRIRE
(giocare,manipolare, sperimentare,verificare)

3 RICOSTRUIRE
(codificare,periodizzare)

4 CONFRONTARE
(analizzare,misurare)

5 PRODURRE
(esprimere e comunicare utilizzando linguaggi e strumenti propri della disciplina,rappresentare)

6 PERSONALIZZARE
(esprimere giudizi con criticità, interiorizzare)

- La rappresentazione cartografica: scala grafica e numerica, carta tematica e cartogramma.
- Rappresentazioni tabellari e grafiche relative a dati geografici.
- - Lo spazio fisico: la morfologia, l’idrografia e il clima.
- Lo spazio economico e le risorse.
- Concetto di sviluppo sostenibile.
- Elementi fisici ed antropici di ciascun paesaggio geografico italiano.
- L’Italia e la distribuzione dei più significativi elementi fisici ed antropici.
- Concetto di confine e criteri principali per l’individuazione di regioni italiane ( regioni amministrative, storiche, paesaggistiche, climatiche,…)
- L’Italia e la sua posizione in Europa e nel mondo.
- Risolvere problemi, utilizzando e leggendo grafici, carte geografiche a diversa scala, carte tematiche.
- Orientarsi e muoversi nello spazio, utilizzando piante e carte stradali
- Realizzare schizzi di percorsi finalizzati e mappe mentali di territori dell’Italia e della propria regione con la simbologia convenzionale.
- Progettare itinerari di viaggio, segnalando e collegando le diverse tappe sulla carta.
- Riconoscere le più evidenti modificazioni apportate nel tempo dall’uomo sul territorio regionale e nazionale, utilizzando fotografie e carte.
- Effettuare confronti tra realtà spaziali vicine e lontane.
- Esplicitare il nesso tra l’ambiente e le sue risorse e le condizioni di vita dell’uomo.
- Analizzare, attraverso casi concreti, le conseguenze positive e negative delle attività umane sull’ambiente.
Ricercare e proporre soluzioni di problemi relativi alla protezione, conservazione e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale.

- Conoscere un aspetto dello spazio fisico italiano partendo dal vissuto e dall’esperienza dell’alunno.
- Leggere, disegnare, commentare carte tematiche, fisiche, politiche.
- Saper leggere e disegnare grafici.
- Saper fare ricerche e documentarsi .
- Visionare diapositive, filmati fotografie e commentarli.
- Simulare un viaggio: ipotesi di percorsi .
- Visite guidate.
Viaggi d’istruzione.
AREA ANTROPOLOGICA: SCIENZE
Competenze di ambito Ob. di apprendimento Unità didattiche Esp. di apprendimento
1 OSSERVARE
(percepire, esplorare,indagare)

2 SCOPRIRE
(giocare,manipolare, sperimentare,verificare)

3 RICOSTRUIRE
(codificare,periodizzare)

4 CONFRONTARE
(analizzare,misurare)

5 PRODURRE
(esprimere e comunicare utilizzando linguaggi e strumenti propri della disciplina,rappresentare)

6 PERSONALIZZARE
(esprimere giudizi con criticità, interiorizzare)

-Direzioni orizzontale e verticale.

-Volume/capacità di solidi e liquidi.

-Calore e temperatura.
Fusione e solidificazione, evaporazione e condensazione;ebollizione.

-Il ciclo dell’acqua.
L’acqua potabile ed il suo utilizzo responsabile.

-Energia termica ed elettrica nella vita quotidiana.

-La luce: sorgenti luminose; ombra, diffusione, trasparenza, riflessione.

-Il suono: esempi di produzione e propagazione, intensità, altezza, timbro.

-La vista e l’udito, mezzi per la conoscenza sensibile a distanza.

-Organismi degli animali superiori con particolare riferimento all’uomo.

-Cambiamenti degli organismi: ciclo vitale di una pianta e di un animale.

-Condizioni per la salute dell’organismo umano:igiene e salute.


-Direzioni orizzontale e verticale
-Usare la livella e il filo di piombo.

-Misurare lunghezze, pesi volumi di oggetti materiali, e correlare grandezze diverse.

-Determinare il volume d’acqua connesso alle diverse utilizzazioni domestiche.

-Illustrare la differenza fra temperatura e calore con riferimento all’esperienza ordinaria.
-Effettuare esperimenti su fenomeni legati ai cambiamenti di temperatura (evaporazione,fusione,ecc..).
-Caratterizzare suoni e luci di ambiente dato.

-Osservare e descrivere orecchio e occhio umano.

-Indicare esempi di relazioni degli organismi viventi con il loro ambiente.

-Riconoscere le strutture fondamentali degli animali ed in particolare dell’uomo.

-Descrivere il ciclo vitale di una pianta, di un animale, dell’uomo.

-Praticare l’igiene personale dicendo in che cosa consiste e perché è importante.
-Indicare le misure di prevenzione e di intervento per i pericoli delle fonti di calore
e di energia elettrica.

-Effettuazione di esperienze interdisciplinari su argomenti di interesse comune, scaturiti da situazioni sociali attuali.

-Attività mirate al consolidamento dei concetti scientifici dati dalle esperienze effettuate.

-Approfondimento degli argomenti trattati con materiale cartaceo e/o multimediale.


AREA MATEMATICA
Competenze di ambito Ob. di apprendimento Unità didattiche Esp. di apprendimento
1. OSSERVARE
(esplorare)

2. INTUIRE

3. PERCEPIRE

4. ANALIZZARE
(confrontare,distinguere)

5. RIFLETTERE
(classificare,ordinare,collegare)

6. PROBLEMATIZZARE
(ricercare informazioni,ipotizzare,stabilire relazioni,applicare,operare,risolvere)

7. PROGETTARE

8. RISOLVERE

- Relazioni tra numeri naturali; consolidamento delle quattro operazioni e dei relativi algoritmi di
calcolo.

- Introduzione in contesti concreti dei numeri interi relativi (positivi, nulli, negativi).

- Ordinamento dei numeri interi, relativi e razionali sulla retta numerica.

-Introduzione dei numeri decimali.

- Nozione intuitiva e legata a contesti concreti della frazione e loro rappresentazione simbolica.

-Scritture diverse dello stesso numero (frazione,frazione decimale, numero decimale).

-Ordine di grandezza e di approssimazione.

 

 

 

- Consolidamento, in maniera operativa , del concetto di angolo.

-Analisi degli elementi significativi (lati, angoli,..)
delle principali figure geometriche piane.

- Denominazioni di triangoli e quadrangoli con riferimento alle simmetrie presenti nelle figure,
alla lunghezza dei lati e all’ampiezza degli angoli.

- Concetto di isoperimetria e di equiestensione in contesti concreti.

- Riconoscimento di simmetrie, rotazioni, traslazioni.


 

- Identificare vari e diversi attributi misurabili di oggetti e associarvi processi di misurazione,
sistemi ed unita’ di misura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-Lessico ed espressioni matematiche relative ai numeri,figure, dati,relazioni,simboli,ecc….

-Relazioni tra oggetti (classificare oggetti,figure, numeri,in base ad una/due o più proprietà date e viceversa, ordinare elementi in base ad una determinata caratteristica, riconoscere ordinamenti assegnati)e le loro rappresentazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-Analisi e confronto di raccolte di dati mediante gli indici:
moda, mediana, media aritmetica, intervallo di variazione.

-Ricerca di informazioni desunte da statistiche ufficiali (ISTAT, Provincia, Comune,…..).

-Qualificazione e prima quantificazione delle
situazioni incerte.

 

IL NUMERO
- Riconoscere ricostruire relazioni tra numeri naturali( multipli,divisori, numeri primi,….)
- Leggere scrivere numeri naturali e decimali consolidando la consapevolezza
del valore posizionale delle cifre.
- Confrontare e ordinare i numeri decimali
e operare con essi.
-Rappresentare i numeri sulla retta numerica.
- Confrontare e ordinare le frazioni piu’ semplici,utilizzando opportunatamente la linea dei numeri.
- Eseguire le quattro operazioni con numeri decimali con consapevolezza del concetto
e padronanza degli algoritmi.
- Avviare procedure e strategie di calcolo mentale, utilizzando le proprieta’ delle operazioni.
- Effettuare consapevolmente calcoli approssimati.
- Fare previsioni sui risultati di calcoli eseguiti con mini calcolatrici.
- Confrontare l’ordine di grandezza dei termini di un’operazione tra numeri decimali e il relativo risultato.

 

GEOMETRIA

- Usare , in contesti concreti, il concetto di angolo.

- Esplorare modelli di figure geometriche;
costruire, disegnare le figure geometriche esplorate.

- Partendo da osservazioni materiali, riconoscere significative proprieta’ di alcune figure geometriche (es. figure isoperimetriche o equiestese).

- Individuare simmetrie in oggetti di figure date, evidenziandone le caratteristiche.

- Riconoscere figure ruotate o traslate.

- Operare concretamente con le figure effettuando trasformazioni assegnate.


LA MISURA

- Misurare le lunghezze .

- Determinare in casi semplici perimetri. aree e volumi delle figure geometriche conosciute.

- Comprendere la “convenienza “ ad utilizzare unita’ di misura convenzionali e familiarizzare con il sistema metrico decimale.

- In contesti significativi attuare semplici conversioni (equivalenze) tra un’unita’ di misura ed un’altra (tra centimetri e metri, tra grammi e chilogrammi……).

- Comprendere che le misure sono delle modellizzazioni approssimate e intuire come la scelta dell’unita’ di misura e dello strumento usato influiscano sulla precisione della misura
stessa.

- Ipotizzare quale unita’ di misura sia piu’ adatta per misurare realta’ diverse (la distanza Roma New –York, la circonferenza di un anello, la superficie di
un campo da calcio ecc…)

INTRODUZIONE AL PENSIERO RAZIONALE

-Utilizzare in modo consapevole i termini della matematica fin qui introdotti.

-Verificare, attraverso esempi, una congettura formulata.

-Classificare oggetti, figure, numeri realizzando adeguate rappresentazioni.

-In contesti diversi individuare,descrivere e costruire relazioni significative:
analogie, differenze, regolarità.

-Verificare attraverso esempi, un’ipotesi formulata.

-Partendo dall’analisi di un testo di un problema, individuare le informazioni necessarie per raggiungere un obbiettivo, organizzare un percorso di soluzione e realizzarlo.

-Riflettere sul procedimento risolutivo
seguito e confrontarlo con altre possibili soluzioni.

-Consolidare le capacità di raccolta dei dati e distinguere il carattere qualitativo da quello quantitativo.

-Comprendere come la rappresentazione grafica e l’elaborazione dei dati dipenda dal tipo di carattere.

DATI E PREVISIONI

-Comprendere la necessità o l’utilità della approssimazione dei dati raccolti per diminuire il numero di modalità sotto osservazione.

-Qualificare, giustificando, situazioni incerte.

-Quantificare, in semplici contesti, utilizzando le informazioni possedute, in particolare l’eventuale simmetria degli esiti (equiprobabilità) e la frequenza relativa di situazioni similari.

ASPETTI STORICI CONNESSI ALLA MATEMATICA
_Origine e diffusione dei numeri indo-arabi, sistemi di scrittura non posizionali, le cifre Romane.

-Questioni statistiche del passato (ad es. censimenti, tavole statistiche di natalità, mortalità, battesimi, epidemie,….).

 

- Utilizzo del crivello di Eratostene
(osservazioni relative sulle relazioni tra numeri naturali).

- Giochi con l’uso di materiale strutturato e non.

- Attivita’ in cui si opera con numeri naturali e decimali e sul lavoro posizionale delle cifre.

- Attivita’, anche interdisciplinari, attraverso cui fare esperienze dei numeri interi relativi.

- Giochi collettivi, di gruppo e individuali,
in cui poter utilizzare le proprieta’ delle quattro operazioni.

- Esercitazioni con numeri decimali
(retta numerica, calcoli…. schede….)

- Utilizzo individuale o di piccolo gruppo
di calcolatore elettronico per prevedere e /o verificare l’esattezza di calcolo.

 

- Utilizzo di righello, squadra, goniometro e compasso per la realizzazione di composizioni geometriche.

- Realizzazione di costruzione di figure geometriche di figure piane e solide con materiale strutturato e non (listelli, cannucce elastici su geopiano, meccano, geomax, supermag….)

- Attivita’ per il riconoscimento per spostamenti sul piano (simmetrie, rotazioni, traslazioni).

-Confrontare figure geometriche per compiere osservazioni su forma,perimetro, area.

 

 

 

- Effettuare concretamente trasformazioni di figure geometriche piane pervenendo alla scoperta delle principali formule dirette e inverse.

- Utilizzare le formule per calcolare perimetri e aree di figure piane desumibili da oggetti concreti visibili.

- Esperienze corporee e manipolative di riempimento di spazi interni con l’utilizzo di scatoloni, mattoncini, direttamente il concetto di volume.

- Giochi (domino, memory, associazioni…) ed esercitazioni di equivalenze.

 

 

 

 

 

 

-Uso del linguaggio specifico cogliendo ogni occasione per puntualizzare e specificare termini ed espressioni corrette.

-Esperienze concrete interdisciplinari di relazioni e classificazioni utilizzando il metodo scientifico.

-Riconoscimento in situazioni problematiche di dati utili, inutili, mancanti.

-Organizzazione dei dati utili per pervenire alla risoluzione, anche in tutti i modi possibili.

-Esperienze di compravendita in classe.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-Partendo da situazioni interdisciplinari, effettuare raccolte di dati (temperatura, altezza, merende, hobby, sport….).

-Rappresentarli in modo opportuno (tabelle, grafici,istogrammi, aerogrammi,iconogrammi…).

-Lettura e interpretazione di grafici dati.

-Riconoscimento di situazioni certe e incerte.

 

In situazioni significative evidenziarne
l’evoluzione storica (scrittura dei numeri, crivello di Eratostene).

TECNOLOGIA E INFORMATICA
Competenze di ambito Ob. di apprendimento Unità didattiche Esp. di apprendimento
1.OSSERVARE
( individuare)

2. INTUIRE

3. ANALIZZARE
(confrontare,distinguere)

4. RIFLETTERE
(classificare,ordinare,schematizzare)

5. PROGETTARE

6. UTILIZZARE

7. VERIFICARE
(controllare,valutare)

-Il significato elementare di Energia, le sue diverse forme e le macchine che le utilizzano.

-Le regole di sicurezza nell’uso dell’energia
dell’energia termica ed elettrica.

-Le principali vie di comunicazione utilizzate dall’uomo via terra, via acqua, via aria.

-Le telecomunicazioni.

 

-Progettare e costruire modelli di macchine che utilizzano diverse forme di energia per scoprire problemi e funzioni.

-Individuare, classificare e rappresentare (con schizzi e modelli tridimensionali), per ognuna delle tre categorie di trasporto, i mezzi corrispondenti, indicando il tipo di energia utilizzata (termica, elettrica).

-Individuare, analizzare e riconoscere potenzialità e limiti dei mezzi di telecomunicazione .

-Individuare, riconoscere e analizzare le macchine e gli strumenti in grado di riprodurre testi, immagini e suoni.

-Adoperare le procedure più elementari dei linguaggi di rappresentazione: Grafico/iconico e modellistica tridimensionale.

-Approfondire ed estendere l’impiego della videoscrittura.

-Utilizzare semplici algoritmi per l’ordinamento e la ricerca.

-Utilizzare programmi didattici per l’insegnamento del calcolo e della geometria elementare.
-Creare semplici pagine personali o di classe da inserire sul sito web della scuola.
-Consultare opere multimediali.

-utilizzo del computer in laboratorio per piccoli gruppi o in classe ove è possibile.

-Consolidamento della videoscrittura.

-Utilizzo di programmi specifici idonei all’attività.

-consolidamento di opere multimediali.


RELIGIONE CATTOLICA
Competenze di ambito Ob. di apprendimento Unità didattiche Esp. di apprendimento

OSSERVARE
(percepire, esplorare, indagare)


RIFLETTERE
(analizzare, distinguere, confrontare)


ASCOLTARE
(comprendere, decodificare)


COMUNICARE
(parlare, produrre)

 

- leggere e interpretare i principali segni religiosi espressi dai diversi popoli.
- Evidenziare la risposta della Bibbia alle domande di senso dell’uomo e confrontarla con quella delle principali religioni.
- Cogliere nella vita e negli insegnamenti di Gesù proposte di scelte responsabili per un personale progetto di vita.
- Riconoscere nei santi e nei martiri, di ieri e di oggi, progetti riusciti di vita cristiana.
- Evidenziare l’apporto che, con la diffusione del Vangelo, la Chiesa ha dato alla società e alla vita di ogni persona.
- Identificare nei segni espressi dalla Chiesa l’azione dello Spirito di Dio, che la costruisce una e inviata a tutta l’umanità.
- Individuare significative espressioni d’arte cristiana, per rilevare come la fede è stata interpretata dagli artisti nel corso dei secoli.
- Rendersi conto che nella comunità ecclesiale c’è una varietà di doni, che si manifesta in diverse vocazioni e ministeri.
Riconoscere in alcuni testi biblici la figura di Maria, presente nella vita del Figlio Gesù e in quella della Chiesa.

- Il cristianesimo e le grandi religioni: origine e sviluppo.

- La Bibbia e i testi sacri delle grandi religioni.


- Gesù, il Signore, che rivela il Regno di Dio con parole e azioni.


- I segni e i simboli del cristianesimo, anche nell’arte.


La Chiesa popolo di Dio nel mondo: avvenimenti, persone e strutture.



- Visioni di filmati riguardanti le grandi religioni.

- Comparazione del libro della Bibbia con i testi sacri delle altre religioni.

- Ricostruzione in sequenze di alcune parabole e miracoli di Gesù.

- Ricerche monografiche di gruppo relative ad alcuni personaggi della storia della Chiesa.

- Proiezione di diapositive per la comprensione dell’iconografia cristiana.

- Visita di alcune Chiese che testimoniano l’evoluzione dell’edificio nel tempo.
Ascolto e analisi di canti mariani della tradizione popolare.