CLASSI SECONDA/TERZA |
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AREA LINGUISTICA:
LINGUA ITALIANA |
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| Competenze di ambito | Ob. di apprendimento | Unità didattiche | Esp. di apprendimento |
| 1-ASCOLTARE (osservare, comprendere, decodificare) 2-COMUNICARE 3-RIFLETTERE 4-UTILIZZARE |
• Simulare situazioni comunicative diverse
con il medesimo contenuto (es.: chiedere un gioco: alla mamma per convincerla,
nel negozio per acquistarlo, ad un amico per giocare, …).2-4 |
• Tratti prosodici: intensità, velocità,
ritmo, timbro e modalità di parziale traduzione degli stessi nello
scritto, mediante punteggiatura e artifici tipografici. 1-2-3-4 • Relazioni di connessione lessicale, polisemia, iper/iponimia, antinomia fra parole sulla base dei contesti. 3-4 • Convenzioni ortografiche (accento monosillabi, elisione, scansione nessi consonantici, uso della lettera "h", esclamazioni, sovrabbondanza di gruppi di grafemi, …). 2-3 • Concetto di frase (semplice, complessa, nucleare), predicato e argomenti.1-2-3 • Segni di punteggiatura debole e del discorso diretto all’interno di una comunicazione orale e di un testo scritto. 1-2-3-4 • Rapporto fra morfologia della parola e significato (derivazione, alterazione, …).3 • Coniugazione del verbo: persona, tempo, modo indicativo. 2-3 • I nomi e gli articoli. 2-3 • Descrivere azioni, processi, accadimenti, proprietà, ecc… e collocarli nel tempo presente, passato, futuro. 1-2-3-4 Tecniche di memorizzazione.1-2-3 • Tratti prosodici: intensità, velocità, ritmo, timbro e modalità di parziale traduzione degli stessi nello scritto, mediante punteggiatura e artifici tipografici. 1-2-3-4 • Relazioni di connessione lessicale, polisemia, iper/iponimia, antinomia fra parole sulla base dei contesti. 3-4 • Convenzioni ortografiche (accento monosillabi, elisione, scansione nessi consonantici, uso della lettera "h", esclamazioni, sovrabbondanza di gruppi di grafemi, …). 2-3 • Concetto di frase (semplice, complessa, nucleare), predicato e argomenti.1-2-3 • Segni di punteggiatura debole e del discorso diretto all’interno di una comunicazione orale e di un testo scritto. 1-2-3-4 • Rapporto fra morfologia della parola e significato (derivazione, alterazione, …).3 • Coniugazione del verbo: persona, tempo, modo indicativo. 2-3 • I nomi e gli articoli. 2-3 • Descrivere azioni, processi, accadimenti, proprietà, ecc… e collocarli nel tempo presente, passato, futuro. 1-2-3-4 Tecniche di memorizzazione.1-2-3 |
• Semplici drammatizzazioni e giochi
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AREA LINGUISTICA:
INGLESE |
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| Competenze di ambito | Ob. di apprendimento | Unità didattiche | Esp. di apprendimento |
| 1-ASCOLTARE (osservare, comprendere, decodificare) 2-COMUNICARE 3-RIFLETTERE 4-UTILIZZARE |
• Individuare e riprodurre suoni. 1 - 2
– 3 • Abbinare suoni/parole. • Percepire il ritmo e l’intonazione come elementi comunicativi per esprimere accettazione, rifiuto, disponibilità, piacere, dispiacere o emozioni.1-3 • Seguire semplici istruzioni, eseguire ordini.1-3 • Presentare se stessi e gli altri. 1 - 2 – 3 • Chiedere e dire l’età1-2 • Individuare luoghi e oggetti familiari e descriverne le caratteristiche generali.. 1 - 2 – 3 - 4 • Numerare, classificare oggetti.1-3 Scoprire differenze culturali all’interno dei gruppi (familiari, scolastici). 1 - 3 - 4 |
• Lettere dell’alfabeto. 1-2 • Suoni della L2.1-2 • Espressioni utili per semplici interazioni (chiedere e dare qualcosa, comprendere domande e istruzioni, seguire indicazioni).1-2-4 Ambiti lessicali relativi ad oggetti personali, all’ambiente familiare e scolastico, all’età, ai numeri ( 10-50), a dimensione e forma degli oggetti di uso comune. 1-2-3-4 |
• Coinvolgere i bambini in situazioni comunicative
(brevi dialoghi, drammatizzazioni) per imparare ad usare nomenclature, ad
individuare luoghi, oggetti, posizioni del corpo e sue caratteristiche. Utilizzare per l’ascolto e la riproduzione anche video, canzoni, immagini e giochi
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AREA LINGUISTICA:
MUSICA |
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| Competenze di ambito | Ob. di apprendimento | Unità didattiche | Esp. di apprendimento |
| 1-ASCOLTARE (percepire, comprendere, decodificare) 2-COMUNICARE 3-RIFLETTERE |
Produzione • Intonare, ritmare e coordinare, per imitazione, semplici canti e brani, individualmente e/o in gruppo, accompagnandosi con oggetti di uso comune e coi diversi suoni che il corpo può produrre, fino all'utilizzo dello strumentario didattico, collegandosi alla gestualità e al movimento di tutto il corpo. 1 - 2 – 3 – • Applicare semplici criteri di trascrizione intuitiva dei suoni Percezione |
• Parametri del suono: timbro, intensità,
durata, altezza, ritmo, profilo melodico. 1-2-3 • • Strumentario didattico (Orff), oggetti di uso comune. 1-2-3 • • Giochi musicali con l’uso del corpo e della voce. 1-2-3 Brani musicali di differenti repertori (musiche, canti, filastrocche, sigle televisive, …) propri dei vissuti dei bambini. 1-2 |
• Canto corale con accompagnamento strumentale • Semplici esercizi di scrittura musicale Ascolto di brani musicali di vario genere e di suoni dell’ambiente del bambino
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AREA LINGUISTICA:
ARTE E IMMAGINE |
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| Competenze di ambito | Ob. di apprendimento | Unità didattiche | Esp. di apprendimento |
| 1-ASCOLTARE (osservare, comprendere, decodificare) 2-COMUNICARE 3-RIFLETTERE 4-UTILIZZARE |
• Riconoscere e usare gli elementi del
linguaggio visivo: il segno, la linea, il colore, lo spazio. 1 - 2 –
3 - 4 • Usare gli elementi del linguaggio visivo per stabilire relazioni tra i personaggi fra loro e con l’ambiente che li circonda . 1 - 3 - 4 • Utilizzare tecniche grafiche e pittoriche, manipolare materiali plastici e polimaterici a fini espressivi. 2 – 3 - 4 • Collocare gli oggetti nello spazio individuando i campi e i piani. 1 - 2 – 3 • Distribuire elementi decorativi su una superficie (simmetrie bilaterali e rotatorie).1-2-4 • Leggere e/o produrre una storia a fumetti, riconoscendo e facendo interagire personaggi e azioni del racconto. 1 - 2 – 3 - 4 Utilizzare immagini ed accompagnarle con suoni al computer. 1 - 2 – 3 - 4 |
• Gli elementi della differenziazione del
linguaggio visivo. 1-2-3 • Scala cromatica, coppie di colori complementari, spazio e orientamento nello spazio grafico.1-2-3 • Linguaggio del fumetto: segni, simboli e immagini; onomatopee, nuvolette e grafemi; caratteristiche dei personaggi e degli ambienti; sequenza logica di vignette. 1-2-3 • Le forme di arte presenti nel proprio territorio. 1-3-4 Computer: software per il disegno.2-4 |
• Lettura di immagini • Osservazione della realtà e sua riproduzione • Laboratorio di pittura e manipolazione di vari materiali • Pittura su stoffa e stencil • Utilizzo di semplici programmi di grafica • Uso della fotografia • Confronto e recensione di varie storie a fumetti Costruzione di ipertesti
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AREA LINGUISTICA:
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE |
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| Competenze di ambito | Ob. di apprendimento | Unità didattiche | Esp. di apprendimento |
| 1-ASCOLTARE (osservare, comprendere, decodificare) 2-COMUNICARE 3-RIFLETTERE 4-UTILIZZARE |
Muoversi con scioltezza, destrezza, disinvoltura,
ritmo(palleggiare, lanciare, ricevere, da fermo e in movimento). 3.6 Utilizzare efficacemente la gestualità fino-motoria con piccoli attrezzi codificati e non nelle attività ludiche, manipolative, e grafico-pittoriche. 1.6 Variare gli schemi motori in funzione di parametri di spazio, tempo, equilibri(eseguire una marcia, una danza). 3.4.5.6 Apprezzamento delle traiettorie, delle distanze, dei ritmi esecutivi delle azioni motorie. 4.5.7 Utilizzare abilità motorie in forma singola, a coppie, in gruppo. 5.6 Utilizzare in modo corretto e sicuro per sé e per i compagni spazi e attrezzature. 2.4.6 Rispettare le regole dei giochi organizzati, anche in forma di gara. 6.7 Cooperare all’interno di un gruppo. 3.4 Interagire positivamente con gli altri valorizzando le diversità. 3.4 Utilizzare il linguaggio gestuale e motorio per comunicare, individualmente e collettivamente, stati d’animo, idee, situazioni, ecc. 4.5.6 |
Schemi motori e posturali. Giochi di immaginazione, giochi popolari, giochi organizzati sotto forma di gare. Corrette modalità esecutive per la prevenzione degli infortuni e la sicurezza nei vari ambienti di vita. Modalità espressive che utilizzano il linguaggio corporeo. |
Giochi e attività di coordinazione globale e segmentale, con l’uso di attrezzi. Rappresentazione grafica dell’immagine del corpo nella sua globalità e nei suoi segmenti. Esplorazione guidata dell’ambiente giochi spazio-temporali e ritmici. Andature in libertà secondo un ritmo o consegne varie. Attività di gioco e sportive volte al rispetto delle regole e alla cooperazione per la riuscita delle attività. Giochi di drammatizzazione e imitazione (gioco dei mimi, performance di movimento e musica). Costruzione di oggetti utilizzando traforo, punteruolo ecc Marcia e danza Costruzione di un campo da gioco Corretto uso della palestra e degli spazi esterni Giochi di squadra Laboratorio teatrale |
AREA ANTROPOLOGICA:
STORIA |
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| Competenze di ambito | Ob. di apprendimento | Unità didattiche | Esp. di apprendimento |
| 1 OSSERVARE (percepire, esplorare,indagare) 2 SCOPRIRE 3 RICOSTRUIRE 4 CONFRONTARE 5 PRODURRE 6 PERSONALIZZARE |
• Applicare in modo appropriato gli indicatori
temporali, anche in successione. 2-3-4-5 • Utilizzare l’orologio nelle sue funzioni. 3-4 • Riordinare gli eventi in successione logica e analizzare situazioni di concomitanza spaziale e di contemporaneità. 1-2-3-4 • Individuare relazioni di causa e effetto e formulare ipotesi sugli effetti possibili di una causa. 1-2-3-4 • Osservare e confrontare oggetti e persone di oggi con quelli del passato. 1-5 • Distinguere e confrontare vari tipi di fonte storica. 1-3-4 • Leggere ed interpretare le testimonianze del passato presenti sul territorio. 1-4-5-6 Individuare nella storia di persone diverse vissute nello stesso tempo e nello stesso luogo gli elementi di costruzione di una memoria comune. 1-3-4-5-6 |
• Indicatori temporali. 5 • Rapporti di causalità tra fatti e situazioni. 1-2-3-4 • Trasformazioni di uomini, oggetti, ambienti connesse al trascorrere del tempo. 1-2-3-4 • Concetto di periodizzazione. 2-3-4-5 • Testimonianze di eventi, momenti, figure significative presenti nel proprio territorio e caratterizzanti la storia locale.. 1-3-4-5 • Esperienze umane nel tempo: l'uomo preistorico. • La rivoluzione neolitica. • Passaggio dall'uomo preistorico all'uomo storico nelle civiltà antiche Miti e leggende delle origini |
Ex: Ricostruire una sequenza di una storia da
ricomporre, utilizzando in modo appropriato gli indicatori temporali: Prima-Dopo-Infine. Ex: Riproduzione di un orologio di carta e gioco. Ex: Rilevare come agisce il passare del tempo su oggetti, giocattoli,case, esseri viventi ed umani. Ex: Testimonianze dei nonni che raccontano e danno notizie della storia vissuta nel contesto ambientale, quindi vicino alla vita degli alunni e così percepibile e sentita come propria perché del vissuto della propria famiglia. Ex: La storia delle cose. Ex§: I proverbi. Ex Osservare oggetti ed ascoltare testimonianze che riportino il modo di vivere di oggi e di ieri, specialmente del proprio territorio. Ex Periodizzare e costruire strisce del tempo che scandiscano il vissuto quotidiano, la vita e le esperienze di un passato recente e via via più lontano, fino a riuscire a comporre la striscia del tempo dalle origini alle prime civiltà. Ex Indagine e riconoscimento di differenze tra le costruzioni edifici di oggi e di ieri nel circondario e ricostruzione di una memoria storica del quartiere tramite foto e testimonianze orali e scritte. Ex Letture riportate dal “sussidiario” e altre fonti per conoscere l'evoluzione di vita degli uomini primitivi fino alla formazione delle prime civiltà. Ex Visite ai musei e siti geologici del territorio. Ex Ricerca di fonti scritte, materiali orali iconografici. |
AREA ANTROPOLOGICA:
GEOGRAFIA |
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| Competenze di ambito | Ob. di apprendimento | Unità didattiche | Esp. di apprendimento |
| 1 OSSERVARE (percepire, esplorare,indagare) 2 SCOPRIRE 3 RICOSTRUIRE 4 CONFRONTARE 5 PRODURRE 6 PERSONALIZZARE |
? Formulare proposte di organizzazione di spazi
vissuti (aula, la propria stanza, il parco,…) e di pianificazione
di comportamenti da assumere in tali spazi. 2-3-4-5 ? Leggere semplici rappresentazioni iconiche e cartografiche, utilizzando le legende . 1-4-5 ? Riconoscere e rappresentare graficamente i principali tipi di paesaggio (urbano, rurale, costiero, …). 1-4-5 ? Descrivere un ambiente naturale nei suoi elementi essenziali, usando una terminologia appropriata. 1-4-5 ? Riconoscere gli elementi fisici e antropici di un paesaggio. 1-2-4-5 ? Riconoscere le più evidenti modificazioni apportate dall’uomo nel proprio territorio. 1-2-4-6 ? Organizzare un percorso pedonale (nel giardino, nel cortile della scuola, …) da percorrere secondo le regole del codice stradale. 1-2-3-4-5-6 ? Simulare comportamenti da assumere in condizione di rischio con diverse forme di pericolosità (sismica, vulcanica, chimica, idrogeologica, …). 2-5 ? Descrivere in forma orale e scritta un percorso proprio o altrui e rappresentarlo cartograficamente. 1-2-3-4-5 ? Eseguire correttamente, a piedi e in bicicletta, un percorso stradale in situazione reale o simulata. 2-3-4-5 ? Mantenere comportamenti corretti in qualità di Pedone. 2-3-4-5-6 |
• Rapporto tra realtà geografica
e sua rappresentazione: concetti di carta geografica, legenda, scala, posizione
relativa ed assoluta, localizzazione. 1-2-3-4-5 • Differenza tra spazio aperto e chiuso, tra elemento fisso e mobile, tra elemento fisico e antropico, paesaggio. 1-2-3-4-5 • Elementi fisici e antropici che caratterizzano i paesaggi del proprio territorio (urbano, perturbano, rurale, ...) e le loro trasformazioni nel tempo. 1-2-3-4-5 • Comportamenti adeguati alla tutela degli spazi vissuti e dell'ambiente vicino. 2-4-5-6 • Flora, fauna, equilibri ecologici tipici del proprio ambiente di vita. 1-2-3-4 • I bisogni dell’uomo e le forme di utilizzo dell’ambiente. 1-2-3-4 • Gli interventi umani che modificano il paesaggio.1-3-4-5 La tipologia di parte della segnaletica stradale, con particolare attenzione a quella relativa al pedone e al ciclista . 1-2-4-5-6 |
Ex: Osservazione di immagini di ambienti, descrizione,
anche per iscritto e riproduzione. Ex: Saper leggere semplici carte geografiche . Ex: Istogrammi di rilevamento Ex: Riconoscimento di vari paesaggi e disegno dei vari elementi introdotti dall’uomo e che hanno cambiato il paesaggio. Ex: Riconoscimento dell’ambiente e verbalizzazione dei vari comportamenti da tenere. Ex: Ricerca dei bisogni e di come utilizzare l’ambiente per soddisfarli. Ex: Gioco con vari tipi di segnaletica e ipotizzazione di vari eventi e reazioni. |
AREA ANTROPOLOGICA:
SCIENZE |
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| Competenze di ambito | Ob. di apprendimento | Unità didattiche | Esp. di apprendimento |
| 1 OSSERVARE (percepire, esplorare,indagare) 2 SCOPRIRE 3 RICOSTRUIRE 4 CONFRONTARE 5 PRODURRE 6 PERSONALIZZARE |
Trasformare oggetti e materiali: operazioni su
materiali allo stato solido (modellare, frantumare, fondere) e liquido (mescolare,
sciogliere, …). 6.7.8 Illustrare con esempi pratici alcune trasformazioni elementari dei materiali. 7.8 Stabilire e applicare criteri semplici per mettere ordine in un insieme di oggetti. 4.5 Riconoscere le parti nella struttura delle piante. 1.4.5 Descrivere un ambiente esterno mettendolo in relazione con l’attività umana. 1.4.6. Dire perché si devono rispettare l’acqua, il suolo, ecc .6 Comprendere la necessità di complementarietà e sinergia per la sopravvivenza dell’ambiente e dell’uomo. 2.3.6 Raccogliere reperti e riferire con chiarezza su ciò che si è scoperto durante l’esplorazione di un ambiente. 6.8 Osservare e descrivere comportamenti di difesa-offesa negli animali. 1.4.5 Simulare comportamenti da assumere in condizioni di rischio con diverse forma di pericolosità (sismica, vulcanica, chimica, idrogeologica…). 6.7.8 A tavola mantenere comportamenti corretti (tempi distesi, masticazione adeguata…). 5.6 Ampliare la gamma dei cibi assunti, come educazione al gusto. 3.4.8 |
Proprietà di alcuni materiali caratteristici
degli oggetti(legno, plastica, metalli, vetro, ecc.).
Solidi, liquidi, gas, nell’esperienza di ogni giorno. Il fenomeno della combustione. Definizione elementare di ambiente e natura in rapporto all’uomo. L’acqua elemento essenziale per la vita. Varietà di forme e trasformazioni nelle piante familiari all’allievo. Varietà di forme e comportamenti negli animali. |
-Rielaborazione di esperienze che prevedono l’utilizzo
di materiali semplici. -Effettuazione di esperimenti sugli stati dell’acqua o su altri elementi per distinguere tra soluzioni e miscugli. -Esperimenti ed osservazioni sulle trasformazioni dei materiali con le tecniche di colatura e cottura (ex. ceramica) -Osservazione e riconoscimento di elementi naturali e antropici in un determinato ambiente attraverso uscite didattiche. -Uscite didattiche per osservare:piante, animali;coglierne le diverse caratteristiche e i comportamenti. -Verificare attraverso l’osservazione dell’ambiente e la ciclicità di alcuni avvenimenti,i comportamenti di offesa-difesa di alcuni animali. -Effettuare prove di evacuazione in caso di pericoli naturali e non. -Esempi pratici di alcune trasformazioni elementari dei materiali sotto forma di attività ludica. -Visita ad un ambiente naturale osservandone e descrivendone le caratteristiche salienti. -Uscite nell’ambiente circostante per raccogliere reperti e informazioni; descrivere ciò che si è esplorato -Rilevare, durante una visita i cambiamenti effettuati dall’uomo sull’ambiente esterno e il motivo di tale trasformazione. -Attività mirate ad educare i bambini ad un corretto comportamento alimentare |
AREA MATEMATICA |
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| Competenze di ambito | Ob. di apprendimento | Unità didattiche | Esp. di apprendimento |
| 1. OSSERVARE (esplorare) 2. INTUIRE 3. PERCEPIRE 4. ANALIZZARE 5. RIFLETTERE 6. PROBLEMATIZZARE 7. PROGETTARE 8. RISOLVERE |
Riconoscere nella scrittura in base 10 dei
numeri, il valore posizionale delle cifre. Denominare, disegnare e descrivere alcune fondamentali figure geometriche
del piano e dello spazio. Riconoscere nella scrittura in base 10 dei numeri, il valore posizionale
delle cifre. Denominare, disegnare e descrivere alcune fondamentali figure geometriche
del piano e dello spazio. |
Il numero Rappresentazione dei numeri naturali in base dieci. Moltiplicazione tra numeri naturali. Significato del numero zero e del numero uno. Il valore posizionale delle cifre. Algoritmi delle quattro operazioni. Sviluppo del calcolo mentale. Ordine di grandezza.
Geometria Le principali figure geometriche del piano e dello spazio. La misura Lessico delle unità di misura più comuni. Introduzione al pensiero razionale Linguaggio: le terminologie relative a numeri, figure e relazioni. Analisi di analogie e differenze in contesti diversi.
Dati e previsioni Popolazione(o collettivo)statistico. Unità statistica. Carattere. Modalità qualitative e quantitative. Tabelle di frequenza. Rappresentazioni grafiche. Situazioni certe o incerte. Qualificazione delle situazioni incerte.
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- Attività per introdurre il sistema posizionale delle cifre in
base dieci attraverso l’uso di materiale strutturato e non. - Attività manipolative attraverso l’uso di materiale strutturato e non per individuare le principali caratteristiche delle figure geometriche e per la loro costruzione. - Scoperta e uso delle unità di misura convenzionali maggiormente
utilizzate.. - Analisi di situazioni di vita quotidiana attraverso la raccolta e l’elaborazione dei dati. - Riconoscimento di relazioni certe e/o incerte legate al vissuto dei bambini.
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TECNOLOGIA
E INFORMATICA |
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| Competenze di ambito | Ob. di apprendimento | Unità didattiche | Esp. di apprendimento |
| 1.OSSERVARE ( individuare) 2. INTUIRE 3. ANALIZZARE 4. RIFLETTERE 5. PROGETTARE 6. UTILIZZARE 7. VERIFICARE |
Ricorrendo a schematizzazioni semplici ed essenziali,
realizzare modelli di manufatti d’uso comune, indicando i materiali
più idonei alla loro realizzazione. 1.4.5.6. Classificare i materiali in base alle caratteristiche di: pesantezza-leggerezza, resistenza, fragilità, durezza, elasticità, plasticità ( ). 1.3.4 Individuare le funzioni degli strumenti adoperati per la costruzione dei modelli. 2.3.4 Accedere a Internet per cercare informazioni (per es., siti meteo e siti per ragazzi). 6.7 Scrivere piccoli e semplici brani utilizzando la videoscrittura ed un correttore ortografico e grammaticale. 5.6.7 Riconoscere l’algoritmo in esempi concreti. 3.4.7 Disegnare adoperando semplici programmi di grafica. 5.6.7
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Le principali caratteristiche dei materiali.
Osservazione ed analisi diretta di campioni di materiali.
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- Realizzazione di oggetti attraverso idoneo
materiale riciclato e non. -Riconoscimento delle caratteristiche dei materiali presentati e realizzati e loro classificazione. -Scelta di strumenti funzionali alla realizzazione di oggetti diversificati.
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RELIGIONE
CATTOLICA |
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| Competenze di ambito | Ob. di apprendimento | Unità didattiche | Esp. di apprendimento |
OSSERVARE
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- Comprendere, attraverso i racconti biblici delle origini,
che il mondo è opera di Dio, affidato alla responsabilità
dell’uomo. - Ricostruire le principali tappe della storia della salvezza, anche attraverso figure significative. - Cogliere, attraverso alcune pagine evangeliche, come Gesù viene incontro alle attese di perdono e di pace, di giustizia e di vita eterna. - Identificare tra le espressioni delle religioni la preghiera e, nel “Padre Nostro”, la specificità della preghiera cristiana. - Rilevare la continuità e la novità della Pasqua cristiana rispetto alla Pasqua ebraica. - Cogliere, attraverso alcune pagine degli “Atti degli Apostoli”, la vita della Chiesa delle origini. Riconoscere nella fede e nei sacramenti di iniziazione (Battesimo – Confermazione – Eucaristia) gli elementi che costituiscono la comunità cristiana.
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- l’origine del mondo e dell’uomo nel cristianesimo
e nelle altre religioni.
- Gesù, il Messia, compimento delle promesse di Dio. - La preghiera, espressione di religiosità. - La festa della Pasqua. - La Chiesa, il suo credo e la sua missione.
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- Analisi di testi di preghiere e canti con cui i popoli
rendono grazie a Dio.
- Presentazione e rappresentazione di alcune parabole evangeliche relative all’amore e al perdono di Dio. - Rappresentazione simbolica della cena pasquale ebraica e di quella cristiana. - Ricostruzione della linea del tempo della storia della salvezza. - Lettura dei racconti evangelici inerenti al Natale. - Ricerca del significato simbolico dei segni sacramentali. - Confronto fra la Chiesa primitiva e la Chiesa di oggi.
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